Adattatori W&T per TCP/IP, Ethernet, RS-232, RS-485, USB, 20 mA Fibra ottica di vetro e di plastica, http, SNMP, OPC, I/O digitale, I/O analogico, ISA, PCI, ecc.?
Per la creazione di applicazioni Windows, Visual C++ è stata una delle piattaforme di sviluppo più utilizzate fino a poco tempo fa. Nel frattempo sempre più programmatori lavorano con il framework .Net e creano le loro applicazioni in C# (C Sharp).
Con il seguente esempio di programma C# potete riprodurre il vostro Web-IO digitale con i suoi input e output in un’applicazione Windows. Inoltre potete collegare gli output del Web-IO.
Non disponete ancora di un Web-IO® e desiderate semplicemente provarne il funzionamento come nell’esempio illustrato?
Nessun problema: vi mettiamo a disposizione gratuitamente per 30 giorni il Web-IO digitale 2x input, 2x output. Non dovete far altro che compilare l’ordinazione del campione e vi forniremo il Web-IO in prova in conto aperto. Se ci restituite l’apparecchio entro 30 giorni, vi accreditiamo completamente la fattura.
e assegnato un indirizzo IP: con WuTility è facile!
1. Collocazione dei diversi elementi di comando e oggetti di visualizzazione nel modulo
2. Importazione di risorse e dichiarazione di variabili locali
Come prima cosa vengono importate tutte le classi necessarie per il collegamento di rete e la GUI (Graphical User Interface).
using
System; using System.Drawing; using System.Collections; using System.ComponentModel; using System.Windows.Forms; using System.Data; using System.Net; using System.Net.Sockets; using System.Text;
Successivamente i componenti dell’applicazione e le variabili importanti per un collegamento TCP vengono dichiarati variabili locali della classe e con ciò resi accessibili ai metodi della classe.
Inizializzazione degli elementi di comando Il gruppo con gli elementi di comando per il Web-IO viene innanzitutto bloccato per l’uso. Non appena viene realizzato un collegamento, vengono abilitati tutti gli elementi per i quali ha senso l’abilitazione.
Il nome del relativo elemento di comando può essere derivato in base al contesto dall’elemento stesso. I primi due caratteri del nome indicano il tipo dell’elemento (cb -> checkbox, bt -> button, gb -> groupbox e tb-> textbox).
Inizializzazione del collegamento Immettendo l’indirizzo IP del Web-IO nel campo di testo tb_IP e la porta 80 nel campo di testo ltb_Port può essere creato un collegamento azionando il pulsante bt_Connect. Se non viene inserito alcun indirizzo IP o alcuna porta, compare un messaggio prodotto dall’applicazione nella barra di stato.
Creazione del collegamento Per poter ora creare un collegamento TCP viene inizializzata la variabile socket già dichiarata. Durante questa operazione alla variabile vengono forniti uno stream e il tipo di collegamento. Inoltre viene creata una variabile che memorizza la porta e l’indirizzo IP.
Affinché il programma possa funzionare in modo asincrono, non aspetta gli eventi ma funziona con routine di callback. I metodi di callback vengono inizializzati se viene avviato e richiamato un processo, nel caso in cui compaia il corrispondente evento, pertanto ad es. nella creazione del collegamento, all’invio o alla ricezione.
private void bt_Connect_Click(object
sender, System.EventArgs e)
{ try
{ if((tb_IP.Text != "")
&& (tb_Port.Text == "80"))
{
client = new Socket(AddressFamily.InterNetwork,
SocketType.Stream, ProtocolType.Tcp);
IPEndPoint ipep = new
IPEndPoint(IPAddress.Parse(tb_IP.Text), int.Parse(tb_Port.Text));
client.BeginConnect(ipep,
new AsyncCallback(connectCallback), client);
} else
statusBar.Text = "IP
and Port needed!";
} catch(SocketException)
{ statusBar.Text = "Connection not possible!";
}
}
Di seguito viene rappresentata la routine di callback che viene richiamata alla realizzazione del collegamento. Dopo la creazione riuscita di un collegamento vengono abilitati tutti gli elementi di comando utili dell’applicazione e viene disattivato il pulsante Connect. Inoltre l’applicazione inizia subito a passare in modalità di pronto per la ricezione. A tale scopo viene inizializzata la routine di callback "receiveCallback" che viene spiegata dettagliatamente più avanti.
Disinserzione del collegamento Il collegamento rimane fino a quando non viene terminato dall’utente facendo clic sul pulsante Disconnect oppure dal Web-IO. Dopo avere premuto il pulsante viene visualizzato un messaggio che indica che il collegamento viene terminato.
Se il collegamento viene terminato, tutti gli elementi devono essere riportati nella loro posizione iniziale. Non deve più essere possibile azionare il pulsante Disconnect.
Impostazione degli output Gli output del Web-IO possono essere commutati per mezzo delle due caselle di spunta cb_Output0 e cb_Output1. Quando si fa clic sulla casella di spunta essa attiva un’azione. In base all’eventuale preimpostazione della casella di spunta, l’output viene impostato su On o su OFF.
Interrogazione dei counter Il seguente metodo invia una richiesta di informazioni a un determinato counter e richiede una risposta con lo stato corrente del contatore.
Poiché gli stati di tutti i counter possono essere letti o azzerati con un unico comando, deve essere implementato un ulteriore metodo che elabora la stringa di risposta del Web-IO e assegna a ogni counter nell’applicazione il suo stato specifico.
Tutti i comandi e le richieste al Web-IO vengono confermati con una stringa di risposta. Le risposte hanno una struttura specifica in base al tipo.
Per gli output: output;<valore binario dello stato degli output in formato esadecimale> Per un output specifico: outputx;<ON o OFF>
Per gli input: input;<valore binario dello stato degli input in formato esadecimale> Per un input specifico: inputx;<ON o OFF>
Quindi segue la stringa di risposta per un counter che appare come segue.
Counter: counterx;<stato del conteggio decimale>
oppure counter;<stato del conteggio decimale 0 >; <stato del conteggio decimale 0 >; ... se tutti i counter devono essere letti in un’unica volta.
Tutte le stringe di risposta terminano con 0 byte.
Nella nostra applicazione viene richiamato il metodo receiveCallback() per la ricezione di un tale messaggio. In questo metodo viene letta ed elaborata la stringa di risposta. La particolarità di questa funzione è il richiamo controllato dagli eventi che avviene non appena il Web-IO invia dati all’applicazione.
Interrogazione ciclica di determinati valori È auspicabile che lo stato di un singolo componente si aggiorni da sé e con ciò che l’applicazione presenti sempre il suo stato corrente. A tale scopo viene utilizzato in questo programma un timer che invia ciclicamente interrogazioni al Web-IO in un intervallo di tempo determinato dall’utente.
L’intervallo di tempo può essere stabilito nel campo IDC_POLLINGTEXT.
Naturalmente viene intercettato anche il caso in cui l’utente ha inserito un’indicazione senza senso come ad es. un valore di tempo negativo.
Per eseguire anche l’interrogazione ciclica degli stati del Web-IO, definito anche polling, è possibile scegliere tra polling degli output, degli input o dei counter.
Per ogni variante di polling viene inizializzato un proprio timer.
Se si attiva la casella di spunta cb_polling_outputs, il polling viene utilizzato sugli output. A tale scopo viene inizializzato il corrispondente timer.
Il programma esempio supporta tutte le comuni funzioni del Web-IO nella modalità stringa di comando, ottimizzata per il Web-IO 2x input digitale, 2x output digitale. Per gli altri modelli di Web-IO devono essere eventualmente apportati adattamenti al programma. Ulteriori esempi di programma per la programmazione socket sono riportati nelle pagine dei tool relative al Web-IO. Una descrizione dettagliata relativa all’interfaccia socket dei modelli Web-IO digitali è riportata nel manuale di riferimento.